Come accogliere un cucciolo a casa

Se ami gli animali prima o poi vorrai averne uno tutto per te e godere della sua compagnia. La decisione di accogliere un cucciolo in casa è tutt’altro che semplice e bisogna valutare i cambiamenti che questo esserino porterà nel tuo modo di vivere e nella tua famiglia.

L’arrivo di un cucciolo cambierà tutto quello che noi davamo per scontato fino a un minuto prima, come lavoro, ferie, incontri con amici, week-end. Ma non è per scoraggiare, perché i cambiamenti saranno in meglio per noi, perché ogni giorno condivideremo con il nostro piccolo amico le esperienze che prima facevano parte solo della nostra routine.

Come gestire al meglio il suo arrivo? In questo articolo si vuole valutare quali possono essere gli impedimenti, i pericoli che potremo incontrare e vedremo come preparare al meglio la nostra casa per il suo arrivo.

Preparazione dell’ambiente

Per prima cosa, bisognerà preoccuparci di limitare al massimo tutti quei pericoli che per il cucciolo potrebbero rivelarsi dannosi se non fatali, quindi la parola d’ordine è precauzione. Fate sparire dalla circolazione tutti quei prodotti che possono essere nocivi o pericolosi come detersivi, medicinali o anche piccoli oggetti che potrebbe prendere in bocca per gioco, distruggere con i dentini aguzzi e ingoiare.
Leviamo dalla sua portata tutti questi oggetti e procuriamoci un piccolo gioco adatto a lui che si rivelerà utile nella sua educazione.

Inserimento in casa

Teniamo presente che per il cucciolo il cambiamento d’ambiente sarà traumatico: odori e rumori nuovi, intensi e/o diversi da quelli che fino al giorno prima era abituato a sentire, i giochi con i fratelli e la mamma che di colpo cessano, sono tutti fattori che spaeseranno il nostro nuovo amico.
L’arrivo quindi in un ambiente non familiare al primo impatto potrebbe scatenare piccole paure, soprattutto se i componenti della nostra famiglia si avvicinano troppo, lo toccano in continuazione, cosa a cui non è abituato.

Cosa fare quindi per accogliere in modo meno traumatico il nuovo arrivato?

Facciamoci dare una piccola coperta (o un lembo) dall’allevatore su cui lui, i fratelli e la mamma sono stati: in questo modo si potranno trasportare gli odori a lui noti anche nel nuovo ambiente. Mettiamo la copertina intrisa degli odori della mamma nella nuova cuccia, in modo che comprenda che quello sarà il luogo in cui potrà riposare e sentirsi al sicuro, e lasciamogli esplorare l’ambiente da solo.

Se in casa avete altri animali l’approccio dovrà essere graduale quindi supervisionate sempre. Quando sarà pronto, verrà lui stesso a cercarvi e voi lo ricompenserete con un premio o attenzioni, rinforzando così la sua voglia di stare con voi.

Scegliamo un posto adatto dove poter stare, lontano da caloriferi, porte o finestre perché troppo caldo o freddo e sbalzi improvvisi di temperatura potrebbero avere conseguente negative sulla sua salute. Il posto migliore potrebbe essere in un angolo della stanza, dove possa dormire tranquillo rannicchiato nella sua cuccia che potrà usare anche per riposare quando si sentirà stressato. Teniamo presente che il cucciolo nei primi mesi di vita passa la maggior parte del tempo a riposare ed è bene che in questi momenti venga lasciato tranquillo. Questo gli permetterà di recuperare le energie e sarà pronto per giocare e divertirsi con voi quando sarà il momento. Ricordiamoci di limitare il gioco a pochi minuti alla volta.

Come comportarsi la notte

Di notte potrebbe sentirsi solo, visto che prima dormiva con i fratelli e potrebbe quindi abbaiare o ululare per richiamarli. Per far sì che si senta in compagnia una borsa dell’acqua calda e un giocattolo potrebbero essere d’aiuto.

Il trasporto

Anche il trasporto ha una componente importante nello sviluppo del cucciolo. Cani non abituati ad essere trasportati in macchina potrebbero soffrire nel tragitto e associare il viaggio ad una spiacevole esperienza.

Come comportarsi in questi casi?

Chiediamo all’allevatore di non farlo mangiare prima del viaggio o di limitare al minimo la sua razione: così limiteremo i problemi di rigurgito durante il viaggio. Informiamoci inoltre se il cucciolo è abituato o meno al trasportino, prezioso strumento che ci consentirà di portarlo con noi ovunque. Se non è abituato, diamogli 5/10 minuti di tempo per insegnargli ad entrarci: aiutiamolo con dei premi lasciandolo anche giocare all’interno. Questo esercizio va fatto prima di andarlo a prendere definitivamente e serve perché associ in maniera positiva l’uso del trasportino.
Proviamo dunque a lasciarlo qualche secondo a porta chiusa con qualche boccone all’interno, il tempo di mangiare ed apriamo la porta del trasportino, aumentiamo poi gradualmente il tempo e se possibile lasciamo che si riposi all’interno.

Ricordate che il trasportino è il mezzo migliore per portare il vostro cane in giro con voi in quanto sicuro per entrambi.

Non confermare le sue paure

Prendere in braccio un cucciolo che ha paura o tremante potrebbe rivelarsi più dannoso che altro, infondendo in lui ulteriore paura. Le vostre attenzioni e il vostro modo di comunicare in maniera protettiva infatti non servirebbero a calmarlo ma secondo il suo schema comunicativo che è diverso da quello umano ad avere piuttosto ancora più paura.

L’alimentazione

Chiediamo all’allevatore i dettagli sulla sua dieta per evitare problemi intestinali dovuti ad un eventuale cambio di alimentazione. Se vogliamo passare ad un altro regime alimentare avremo tutto il tempo, per i primi giorni è meglio continuare l’alimentazione già fornita dall’allevatore.

Per quanto riguarda gli orari, inizialmente cercate di non stravolgere le sue abitudini e attenetevi agli stessi orari dell’allevatore e giorno dopo giorno spostatelo gradualmente verso l’orario più adatto al vostro stile di vita. L’orologio biologico del cucciolo è molto preciso e quando è ora il cucciolo è pronto per la pappa. Somministrate la quantitá giornaliera suddivisa in 3/4 pasti, così come era già abituato prima e lasciate sempre a disposizione una ciotola con dell’acqua pulita.

Come gestire i bisogni

Arriverà il momento in cui il cucciolo dovrà sporcare: è più che normale, ma alcuni piccoli accorgimenti ci aiuteranno a capire quando. Ogni volta che ha mangiato, ha giocato o si è svegliato: sono questi i momenti in cui maggiormente ha lo stimolo ad evacuare. In questi casi, se non disponiamo di un piccolo giardino, aiutiamoci con una traversina e mettendo il cucciolo sopra (o portandolo in giardino). Se sporca nel luogo esatto facciamogli capire con un “bravo!” che ha sporcato nel posto giusto, altrimenti nessun rinforzo, puliamo e ritentiamo la prossima volta. Così facendo capirà in fretta che è meglio sporcare nel posto giusto per ricevere attenzioni.

Dal veterinario

Fate visitare il vostro cucciolo dal veterinario, entro un paio di giorni possibilmente, per accertare il suo stato di salute e verificare i trattamenti fatti prima dell’adozione come vaccinazioni, sverminazioni e in base alla stagione gli antiparassitari adottati, ma anche per instaurare un rapporto positivo con l’ambiente veterinario, così facendo si abituerà alle visite più volentieri.
Se volete, potere provare a fare una finta visita anche a casa per abituarlo meglio qualche giorno prima di portarlo.

La guida del cucciolo sei tu!

Ora siete voi il punto di riferimento, il cucciolo vi seguirà e farà di tutto per avere la vostra attenzione, ma ricorda: dategliela solo quando si comporta bene!

Nessun commento ancora

Lascia un commento