Il collare con medaglietta: dove e perché è importante indossarlo

Spesso nel nostro gruppo si tocca l’argomento pettorina/collare. Usarli o no in casa è giusto?

E la maggior parte dei nostri amici lamenta il fatto che vengano postate delle foto in casa con i propri Jack Russell Terrier provvisti di pettorina o collare. Benissimo. So che sto toccando un argomento caldo. Ma penso che sia giusto fare delle considerazioni e valutare caso per caso. In particolare in questo post parlerò dell’importanza del collare con la medaglietta.

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La pettorina

È giusto lasciare il proprio Jack Russell sempre con addosso la pettorina o il collare?
La risposta è assolutamente no, in generale.
La pettorina va messa solo e soltanto prima di uscire da casa per la passeggiata e tolta non appena si è a casa. Su questo non ci piove. Il perché è semplice: si rovina il pelo e poi a te piacerebbe stare anche a casa con i vestiti con cui sei uscito?

Il collare con la piastrina

Tuttavia vorrei spezzare una lancia in favore del collarino. Ma non del collarino normale, no. Voglio parlare dell’utilità del collarino con la medaglietta di riconoscimento. Ma prima ti racconto una storia. La mia e di Pixel.

Medaglietta

La nostra storia

Durante l’estate io e la mia piccola Pixel eravamo alla casa al mare dei miei genitori che ha come uscita (sia pedonale che carraia) unicamente un cancello automatico. La casa è dotata di un piccolo giardino, quindi è normale che la mia nanetta fosse libera di gironzolarvi durante il giorno.
All’epoca Pixel aveva 5 mesi, era una caldissima sera di luglio ed era con mia madre dall’altro lato della casa rispetto al cancello. Io mi ero allontanata un attimo per andare a fare la pipì.

Mio padre – che si trovava nel lato opposto del giardino, apre il cancello ed esce a piedi per andare a comprare il pane. Pixel – con il passo di un felino o di un ninja – lo segue quatta quatta e lui non se ne accorge. Nessuno si accorge che fosse uscita. Mio padre poco dopo torna col pane e trova me che cercavo Pixel in ogni dove chiamandola: “Pixel, vieni! Pixel, dove sei”. “Mamma, Papà, dov’è Pixel?”. Volatilizzata. Panico.

Da fuori il cancello sento una voce che mi dice “Signora, ce l’ho io Pixel… non si preoccupi”. Non si preoccupi?! Il sangue mi si era gelato.
Apro il cancello e riabbriaccio la mia piccolina. Il signore mi spiega che gli era andata incontro nei pressi del panificio scondinzolando.
Pixel infatti aveva riconosciuto il vicino che dalla rete che separa le nostre case era solito salutare la mia piccola.

Medaglietta

Inutile dire che sono morta di paura, i capelli mi sono diventati bianchi. Sarebbe bastata una fatalità, una macchina a grossa velocità, un maleintenzionato ed io avrei perso per sempre la mia palla di pelo scodinzolante.
Avevo le lacrime agli occhi e non sapevo come ringraziare quell’uomo. Con cui ovviamente siamo diventati amici. E Pixel adora il professore e quando lo vede passare gli fa una gran festa.
Quel giorno il buon vicino me l’ha portata perché la conosceva. Ma se l’avesse trovata un altro che cosa sarebbe successo? Pixel era senza collare con la piastrina.

Da quel giorno in poi, anche se io preferisco i cani “nudi”, quando siamo in vacanza in quella casa o ci troviamo in case con giardino le lascio sempre il collare con piastrina di riconoscimento e numeri di telefono da contattare in caso di smarrimento.

Ovviamente ho fatto in modo che tutti i miei familiari stessero sempre attenti ad uscire ed entrare aprendo il cancello, accertandosi che Pixel non fosse nei paraggi. E ho insegnato a Pixel a non oltrepassare la fotocellula, dandole il resta quando esco e aspettando che il cancello si chiuda per bene. E poi collare con medaglietta. Sempre.

Un mese più tardi, mentre ero in spiaggia ricevo una telefonata. Una persona (che poi ho scoperto essere il vicino della villetta di fronte) aveva trovato Pixel e aveva chiamato i numeri sulla piastrina. Meno male.

Non ci spieghiamo come sia stato possibile che sia scappata, visto che mia madre mi ha giurato in tutte le lingue possibili che prima di andare via aveva aspettato che il cancello automatico si chiudesse e che smettesse di lampeggiare.

Ad ogni modo, anche questa volta sono stata fortunata.

Dopo quell’ennesimo episodio ho proibito a tutti di lasciare Pixel sola in giardino, quando a casa non c’era nessuno.

Conclusioni

La storiella (per mia grande fortuna a lieto fine) che ti ho raccontato è per sottolineare che il collare con la piastrina è di vitale importanza quando il cane vive molto in giardino e può avere la possibilità scappare e perdersi.
Ricordiamoci che i nostri cani non possono parlare, non possono spiegare dove abitano a chi li trova né possono andare dalla cassiera a dire “Può chiamare la mia mamma all’altoparlante?” con gli occhioni pieni di lacrime, come farebbe un bimbo al supermercato.

Ovviamente, se il cane vive in appartamento, la cosa non è importante. Anzi, io personalmente la lascio senza. E consiglio di lasciare il nostro Jack Russell libero e bello. Ma se siamo al parco, in spiaggia o se ci si sente sicuri a lasciarlo senza guinzaglio, la medaglietta deve esserci sempre e comunque. Specialmente se siamo in vacanza e non abbiamo vicini che conoscono già il nostro cane.

IMG_7773I nostri amici a quattro zampe sono temerari e potrebbero allontarsi per vivere delle avventure entusiasmanti (loro) e noi minuti, ore, giorni di terrore e disperazione.

Perché non evitarlo se basta così poco?

2 Risposta

  1. La medaglietta è importantissima. E’ il modo più veloce per rintracciare il proprietario. Purtroppo anche noi abbiamo avuto una brutta esperienza :(
    Newton quando era un cucciolo di 8 mesi ci è scappato e ha passato la notte chissà dove…. noi in giro a cercarlo, ho stampato i volantini e li ho sparsi per tutto il paese…. poi alle 8 del mattino ci chiama una signora per dirci che aveva il nostro cane…. non ci aveva telefonato prima perché aveva paura di svegliarci!!!! Ma chi aveva dormito???? Beh, per dire che la signora aveva letto il numero di cellulare sulla targhetta :)

    Al pari della medaglietta voglio ricordare l’importanza del microchip e l’aggiornamento dei dati all’anagrafe canina quando si cambia numero o indirizzo ;)

    • Marilisa Dones

      Grazie, Silvia per il tuo contributo e grazie per aver ricordato quanto sia importante il microchip. Inoltre io stessa ho dovuto fare aggiornamento di indirizzo di residenza essendomi trasferita dalla Sicilia alla Lombardia. La cosa veramente assurda è che l’anagrafe canina è regionale e non nazionale. Per cui ancora di più quando si va in vacanza fuori dalla propria regione di appartenenza la medaglietta è importantissima!

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